Egregio Presidente della Repubblica, mi permetto di rivolgermi a Lei in un momento in cui è sempre più fondamentale riaffermare l’importanza dei principi di partecipazione, democrazia e tutela della salute e dell’ambiente, come sancito dalla nostra Costituzione. Recentemente, il progetto della cabinovia proposto a Trieste ha suscitato un vivace dibattito tra i cittadini. Il Comitato...
Lettera aperta a Mattarella

Egregio Presidente della Repubblica,
mi permetto di rivolgermi a Lei in un momento in cui è sempre più fondamentale riaffermare l’importanza dei principi di partecipazione, democrazia e tutela della salute e dell’ambiente, come sancito dalla nostra Costituzione.
Recentemente, il progetto della cabinovia proposto a Trieste ha suscitato un vivace dibattito tra i cittadini. Il Comitato No Ovovia ha messo in luce preoccupazioni legate all’impatto ambientale e sociale dell’opera, che prevederebbe il parziale disboscamento di un’area protetta “Natura 2000”, richiamando l’attenzione sulla necessità di un confronto aperto e inclusivo. Questo esempio rappresenta perfettamente la sfida che ci troviamo ad affrontare: come garantire che le decisioni che influenzano la vita delle comunità siano prese in modo trasparente e tenendo conto delle reali esigenze dei cittadini?
Con la legge costituzionale n.1 dell’11 febbraio 2022, la tutela dell’ambiente e della natura è entrata nell’art. 9 della Costituzione italiana, dando massima rilevanza alla tutela della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni, richiamando la necessità di proteggere gli habitat naturali attraverso le leggi dello Stato. Anche la partecipazione attiva dei cittadini, che è allo stesso tempo un diritto e un dovere democratico, è valorizzata dallo spirito della nostra Costituzione, a cominciare dall’art.1. È essenziale che la voce dei cittadini venga ascoltata e che le loro preoccupazioni siano seriamente considerate. Solo attraverso un processo decisionale che coinvolga tutti i soggetti interessati possiamo assicurare che le scelte fatte siano davvero in linea con i principi di sostenibilità e tutela del nostro patrimonio ambientale.
Questi principi e questo spirito hanno sempre animato l’azione del nostro Comitato civico, che si batte esclusivamente a difesa del bene comune e per un’idea di società in cui le scelte importanti per le nostre vite siano frutto di un’elaborazione informata e condivisa.
Ci piacerebbe che questa sua visita a Trieste possa essere da stimolo a un dialogo rinnovato e costruttivo tra le istituzioni e i cittadini, affinché ogni progetto possa essere valutato con attenzione e nel rispetto dei diritti e delle aspettative della comunità. Di questa ricerca di dialogo Lei è un esempio vivo e costante.
Per parte nostra continueremo con convinzione e tenacia a difendere la salute e l’ambiente, per garantire un futuro migliore alle generazioni a venire.
La ringrazio per l’attenzione e Le porgo i miei più cordiali saluti.
William Starc
Presidente Comitato No Ovovia

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