Blog

Va fermata la deriva autoritaria che mette le mani nelle tasche dei cittadini

21 Novembre 2025

Il Sindaco ha evidentemente perso la bussola del buonsenso. Non solo ha sprecato un’occasione unica, quella dei fondi PNRR che avrebbero potuto offrire alla città una mobilità veramente sostenibile, ma adesso mette le mani nelle tasche dei cittadini. Vista l’impossibilità di utilizzare i finanziamenti che il Ministro Salvini ha messo a disposizione solo a partire...

Il Sindaco ha evidentemente perso la bussola del buonsenso. Non solo ha sprecato un’occasione unica, quella dei fondi PNRR che avrebbero potuto offrire alla città una mobilità veramente sostenibile, ma adesso mette le mani nelle tasche dei cittadini. Vista l’impossibilità di utilizzare i finanziamenti che il Ministro Salvini ha messo a disposizione solo a partire dal 2027, mette mano a risorse del bilancio comunale per finanziare la inutile, importante, insostenibile, insicura, illegittima ovovia, sottraendole a ben più importanti e necessari interventi di cui Trieste ha bisogno.
 
È paradossale che dopo 5 anni dall’inizio dell’iter del progetto e nonostante le 7 sentenze del TAR che hanno annullato procedimenti fondamentali per la realizzazione del progetto, ci si ostini a proseguire su una strada che non porta da alcuna parte. L’aver avvocato a se le competenze per il prosieguo del progetto significa che il medesimo non trova più consenso all’interno della Giunta comunale, ed è ancora più grave che gli assessori prima competenti in merito non solo siano stati solo sfiduciati ma pure privati di preziose risorse finanziarie previste per opere di loro competenza al fine di supplire alla mancata copertura della spesa sostenuta fino ad oggi e a quella prevista per la sua realizzazione.
 
Fino a quando continuerà questa ostinazione? Non si era mai visto un’Amministrazione comunale e il suo Sindaco, che dovrebbe rappresentare super partes tutta la comunità cittadina, lavorare contro la volontà della maggioranza dei cittadini più volte espressa, con sondaggi e mobilitazioni varie. È venuto il momento di attivarsi ulteriormente per bloccare questa arroganza nell’amministrare la città sia per quanto riguarda l’utilizzo delle risorse finanziarie che dei beni pubblici, in quanto è ormai sotto gli occhi di tutti che con questo comportamento si stanno producendo danni visibili e concreti alla città. Pensare di utilizzare fondi comunali, ricavo della vendita di beni pubblici e dalle tasse dei contribuenti triestini, per un’opera non voluta dalla cittadinanza, mettendo mano direttamente nelle loro tasche per realizzare la Cabinovia, rappresenta un segnale di estrema gravità. È venuto il tempo di dire un basta definitivo a questo delirio di onnipotenza che scardina i principi di una sana rappresentanza democratica, attivando tutto ciò che possa fermare questa deriva autoritaria.

Instagram
Loading...